Vi racconto la storia della mia cara amica Barbara, affetta da dislepidemia da anni… ed ecco il racconto che mi ha fatto lei stessa!
Recentemente sono andata a ritirare gli esami del sangue che tutti gli anni devo fare per la mia dislepidemia e..per la prima volta da quando ho 14 anni, i miei valori erano OTTIMI!!!!!!!!
Nemmeno il dottore ci voleva credere, e mi ha detto. “Sei una testona ma sei stata ripagata”, Lui infatti voleva darmi lo scorso anno le resine e/o le statine per controllare il problema, ma io e la dietologa ci siamo opposte e abbiamo provato a cambiare l’alimentazione: era un tentativo, le statine e le resine una volta prese non si possono più sospendere per il resto della vita, quindi ci abbiamo provato.
Quindi, per la prima volta in 22 anni NON ho il colesterolo alto, NON ho i trigliceridi alti, e NON ho il colesterolo hdl basso………..e sono felicissima!!!!
Indubbiamente l’alimentazione mi ha rimesso a posto i valori, ci sono le prove: 22 anni di alimentazione sregolata, molto carnivora e poco fresca….analisi SEMPRE sballate.
Un anno di preparazione, percorso di depurazione e disintossicazione alimentare più un anno di alimentazione a prevalenza ortofrutticola e cruda…..esami PERFETTI…..
Ho scoperto che il mio organismo fa benissimo a meno della pasta e si appesantisce con la carne, mentre mi sento molto più in forma ed “energetica” quando campo di centrifugati, frullatoni ed insalate fresche.
Le proteine non sono un problema, soprattutto perchè quelle animali per me sono dannose, e comunque necessito di un dosaggio piuttosto basso, quindi qualche piatto di legumi e un pò di soja (anche germogli) sono più che sufficienti.
Diciamo che sulla mia pelle ho sfatato il “mito” delle proteine e della pasta “a tutti i costi se no muori”….è solo un’abitudine che può essere modificata, ed il corpo poi non te ne chiede più, anzi quando ne assumi ottieni reazioni indesiderate, come succede a me adesso (gonfiore, pesantezza, anche nausea e mal di testa).
Come ho cambiato la mia alimentazione? Inizialmente mi sono affidata al buonsenso, cioè ho tolto solo le cosiddette “schifezze”….e poi pian piano ho manipolato, tentato, sostituito…sempre stando molto attenta alle reazioni del corpo. Così piano piano si capisce cosa fa meglio. Devo dire che sono comunque stata seguita da esperti di alimentazione, la mia dietologa che mi cura la dislepidemia ed il mio medico curante, oltre a Missvanilla che davvero mi ha dato consigli preziosissimi.
Anche i miei gusti sono cambiati: ero abituata con due etti al giorno di pasta, ipercondita, e non potevo nemmeno concepire di non mangiare certe cose. Adesso non solo non le mangio, ma non le penso nemmeno più come cibi “goduriosi”, mentre invece un bel centrifugato o una insalata variegata sono succulenti e mi fanno venire l’acquolina.
Non sono da dimenticare i risvolti estetici, che immediatamente si traducono in psicologia positiva, ovvero: pelle molto più bella, luminosa, e che tiene meglio l’abbronzatura; psoriasi molto ma molto diminuita; niente brufoli; il dottore dice che non ho più la cellulite, è sparita la panciona, niente gonfiore quando mangio, se mangio “i miei” cibi.
Oggi come oggi sono straconvinta che rieducare l’organismo e il palato si possa, anche se all’inizio pare impossibile come lo era sembrato a me…..per intenderci io letteralmente godevo fisicamente davanti a certe paste o davanti al mc donald’s….adesso mi fa addirittura schifo e solo l’odore mi nausea!
percorso depurativo di Barbara in sintesi:
1)la prima settimana mi sono limitata a ridurre le porzioni ed eliminare quasi tutti i cibi cotti oltre i prodotti industriali;
2) la seconda settimana ho tolto anche anche la maggior parte degli insaccati e dei formaggi;
3) la terza settimana ho tolto molti cibi cotti, il pesce, la carne.
4) la quarta settimana ho eliminato anche il caffè, il latte caldo, quindi il cappuccino e il marocchino, ho tolto i cereali.
Faccio prima a dire cosa è rimasto: frutta, verdura, e centrifugati. Tutti crudi.
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