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	<title>Crudismo.com &#187; Come fare&#8230;</title>
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	<description>Il sito italiano di riferimento sull&#039;alimentazione crudista ed igienista</description>
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		<title>Come fare&#8230;.il latte di mandorla</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 12:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissVanilla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Beh questa preparazione è talmente facile che non avrebbe neanche senso forse descriverla, tuttavia quello che voglio condividere stavolta è come ho filtrato il latte di mandorla per separarlo dalla polpa.</p>
<p>Si tratta di un metodo easy, che consiglio però per un latte non troppo denso, altrimenti diventa difficoltoso.</p>
<p>Il primo passo è quello di mettere in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh questa preparazione è talmente facile che non avrebbe neanche senso forse descriverla, tuttavia quello che voglio condividere stavolta è come ho filtrato il latte di mandorla per separarlo dalla polpa.</p>
<p>Si tratta di un metodo easy, che consiglio però per un latte non troppo denso, altrimenti diventa difficoltoso.</p>
<p>Il primo passo è quello di mettere in ammollo almeno 1 ora delle mandorle (50 gr nella foto).</p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1744" title="CIMG3553" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/CIMG3553-150x150.jpg" alt="CIMG3553" width="150" height="150" /></p>
<p>Successivamente si scolano le mandorle e si frullano in un bel frullatore (ammirate qui la mia Poderosa) con acqua (250 ml), un pizzico di sale, 1 dattero, vaniglia se piace.</p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1745" title="CIMG3555" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/CIMG3555-150x150.jpg" alt="CIMG3555" width="150" height="150" /></p>
<p>A questo punto si può filtrare il latte con un colino, oppure un canovaccio pulito di cotone. Oppure, per fare ancora prima (il colino è un po&#8217; fastidioso perchè si ottura facilmente essendo la polpa di mandorla abbastanza fine) potete usare una tisaniera. Questa che vedete è di marca Ikea e pagata nemmeno 10 euro. Se il latte è troppo denso, come dicevo, si fa però un po&#8217; di fatica.</p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1746" title="CIMG3556" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/CIMG3556-150x150.jpg" alt="CIMG3556" width="150" height="150" /></p>
<p>La polpa che ne rimane (la vedete in secondo piano nella foto) può essere riutilizzata per fare dei dolcetti, oppure come latte detergente. Io mi ci sono lavata il viso ed è un detergente meraviglioso che fa anche un leggerissimo scrub e lascia la pelle levigata e morbida. Ve lo consiglio davvero.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1747" title="CIMG3559" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/CIMG3559-299x300.jpg" alt="CIMG3559" width="299" height="300" /></p>
<p>Per finire, questa è stata la mia colazione di stamane, il muesli crudista: al latte di mandorla autoprodotto ho aggiunto ieri sera dell&#8217;uvetta e dei fiocchi di avena preparati al momento con la fioccatrice (di cui vi racconterò presto) e stamattina ho trovato un goloso muesli morbido e dolce a rallegrarmi la colazione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1748" title="CIMG3561" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/CIMG3561.jpg" alt="CIMG3561" width="640" height="310" /></p>
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		<title>Come fare&#8230;..i crauti</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 09:28:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissVanilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Come fare...]]></category>
		<category><![CDATA[crauti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Io non capisco la gente che non ci piacciono i crauti&#8230;&#8221;</p>
<p>Siccome adoro i crauti e le verdure fermentate, siccome le verdure fermentate sono anche molto benefiche in quanto ricche appunto di fermenti lattici, siccome ho anche la fortuna di avere una fantastica pressaverdure dono di Robo e infine siccome ho letto la fantastica guida alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Io non capisco la gente che non ci piacciono i crauti&#8230;&#8221;</em></p>
<p>Siccome adoro i crauti e le verdure fermentate, siccome le verdure fermentate sono anche molto benefiche in quanto ricche appunto di fermenti lattici, siccome ho anche la fortuna di avere una fantastica pressaverdure dono di Robo e infine siccome ho letto la fantastica guida alla germogliazione di Erbaviola&#8230;.ho pensato di fare una mini guida anche io&#8230;..dedicata all&#8217;autoproduzione dei crauti.</p>
<p>E&#8217; facilissimo, anche senza pressaverdure.</p>
<p><strong>Ingredienti: </strong>un cavolo cappuccio, bianco o rosso; sale marino integrale; cumino; ginepro; alloro; timo.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1686" title="crauti1" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crauti1-295x300.jpg" alt="crauti1" width="295" height="300" /></p>
<p><strong>1° step:</strong> lavare e tagliare in 4 un cavolo cappuccio, bianco o rosso. Togliere il torsolo ed affettarlo sottilmente a mano, con una mandolina o con un robot da cucina.</p>
<p><strong>2° step:</strong> aggiungere al cavolo il 3% del suo peso in sale (moltiplicare per 0,03 il peso del cavolo, nel mio caso 0,03&#215;600 gr= 18 gr di sale, circa 3 cucchiai) e volendo anche un cucchiaio di cumino, uno di timo e 2 o 3 bacche di ginepro. Ci sta bene anche un po&#8217; di alloro.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1687" title="crauti2" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crauti2-300x251.jpg" alt="crauti2" width="300" height="251" /></p>
<p><strong>3° step:</strong> in una terrina mescolare bene con le mani il cavolo con il sale e gli aromi, massaggiandolo per un poco. Inizierà subito ad eliminare acqua, ammorbidendosi e riducendosi molto in volume.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1690" title="crauti3" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crauti31-251x300.jpg" alt="crauti3" width="251" height="300" /></p>
<p><strong>4° step:</strong> trasferire il cavolo nel pressaverdure e pressare. In alternativa trasferirlo in un recipiente (terrina ad esempio) e coprire con un coperchio o un piatto un po&#8217; più piccoli dell&#8217;imboccatura del recipente. Mettere un peso sul coperchio: un grosso sasso, un vaso pesante, un sacchetto ermetico pieno di acqua&#8230;basta che pesi almeno un chiletto e che schiacci bene il cavolo.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1689" title="crauti4" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crauti4-300x286.jpg" alt="crauti4" width="300" height="286" /></p>
<p><strong>5° step:</strong> il cavolo inizierà a produrre velocemente acqua. Questa non dovrà mai essere tolta, il cavolo per fermentare deve rimanere coperto dalla sua acqua (la fermentazione avviene in assenza di ossigeno) per un paio di settimane. Potranno formarsi delle bolle di gas, ed il cavolo si ridurrà ancora un poco di volume. Coprite con un telo il recipiente in modo che non si accumuli polvere e mettetelo in un luogo in cui vi sia una temperatura attorno ai 21-22 gradi. Dopo 2 settimane i crauti saranno pronti, li potete conservare in frigorifero in un vasetto coperti dal loro liquido.</p>
<p><strong>Benefici dei crauti:</strong></p>
<p>Il processo di fermentazione necessario per trasformare i                     cavoli cappucci in crauti aggiunge loro ulteriori virtù                     terapeutiche. Infatti, se la fermentazione è eseguita                     correttamente, si produce una grande quantità di acido                     lattico (simile a quello contenuto nello yogurt). L’acido                     lattico svolge un’azione regolatrice, antifermentativa,                     depurativa e disinfettante a beneficio dell’intestino,                     potenziando al contempo l’attività della flora                     intestinale. Ovviamente, per esplicare le loro virtù, i                     crauti non andrebbero cotti bensì consumati a crudo.<br />
I crauti sono anche una fonte importante di vitamina C nel                     periodo in cui gli agrumi non sono disponibili.</p>
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		<title>Come fare&#8230;i crackers di semi di lino (ricetta di Susi)</title>
		<link>http://www.crudismo.com/come-fare-i-crackers-di-semi-di-lino-ricetta-di-susi/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:04:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MissVanilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Come fare...]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[essiccatore]]></category>
		<category><![CDATA[crackers]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Questa fantastica ricetta di crackers la devo a Susi, amica di Promiseland e autrice di tante altre ricette che potete trovare nella sezione dedicata di questo sito.</p>
<p>I crackers di semi di lino si possono fare in mille modi.</p>
<p>Per questa versione copio ed incollo direttamente le istruzioni di Susi con l&#8217;aggiunta delle mie foto.</p>
<p>&#8220;Il gusto è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1707" title="crackers5" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crackers5.jpg" alt="crackers5" width="367" height="531" /></p>
<p>Questa fantastica ricetta di crackers la devo a Susi, amica di <a href="http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=28" target="_blank">Promiseland</a> e autrice di tante altre ricette che potete trovare nella sezione dedicata di questo sito.</p>
<p>I crackers di semi di lino si possono fare in mille modi.</p>
<p>Per questa versione copio ed incollo direttamente le istruzioni di Susi con l&#8217;aggiunta delle mie foto.</p>
<p>&#8220;<em>Il gusto è piuttosto neutro non metto cipolla né peperoni e così posso mangiarli così o spalmati di succo di agave (una goduria) e sono molto gratificanti al posto del pane. Ieri, per esempio, li ho mangiati spalmati di un po’ di salsa tahin alle alghe della finestra sul cielo.</em> <img title="Wink" src="http://forum.promiseland.it/images/smilies/icon_wink.gif" alt=":wink:" /> &#8221;</p>
<p><em><strong><span style="font-style: italic;">Ingredienti:</span></strong></em>- 250 gr di semi di lino lavati e lasciati in ammollo per qualche ora o anche per un giorno, aggiungendo acqua se tendono ad assorbirla tutta<br />
- 3 o 4 manciate di mandorle pelate (messe in ammollo il giorno prima e poi pelate a crudo: questa è l’unica operazione veramente fastidiosa)<br />
- 3 o 4 cucchiai di salsa tamari (o di più secondo i gusti)<br />
- un bel pezzo di zenzero grattugiato (secondo i gusti, la prossima volta oserò di più)<br />
- due cucchiai di capperi sotto sale (meglio i piccolini) tenuti a bagno per qualche ora<br />
- un po’ di origano<br />
- un pizzico di peperoncino (facoltativo)<br />
e inoltre per guarnire: semi di sesamo, semi di finocchio, anice, semi di papavero o quello che vuoi.</p>
<p><strong><em><span style="font-style: italic;"> </span></em></strong><img class="alignnone size-medium wp-image-1693" title="crackers1" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crackers1-300x176.jpg" alt="crackers1" width="300" height="176" /></p>
<p><strong>Esecuzione:</strong></p>
<p>Munirsi di un barattolo di vetro o una ciotola grande (da contenere tutti gli ingredienti) con i bordi alti e inserire le mandorle (meglio se un po’ già grossolanamente sminuzzate) i semi di lino con la loro mucillaggine, lo zenzero, la tamari, i capperi, l’origano e il peperoncino. Con molta pazienza cominciate a frullare con il minipimer (attenzione a non farlo surriscaldare) <em>[ndr io ho usato il robot da cucina]</em>.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1694" title="crackers2" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crackers2-300x188.jpg" alt="crackers2" width="300" height="188" /></p>
<p><em>[Ndr. Dopo aver ammollato le mandorle per qualche ora, queste diventano più digeribili ed è possibile sbucciarle molto velocemente]</em></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1695" title="crackers3" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/crackers3-300x266.jpg" alt="crackers3" width="300" height="266" /></p>
<p>Frullare finemente l’impasto che deve essere denso e attaccarsi al cucchiaio. Solitamente alcune mandorle restano a pezzetti un po’ più grandi, meglio così i cracker saranno più buoni. Assaggiate e aggiustate di tamari.</p>
<p><em>[Ndr. io ho frullato prima le mandorle con i capperi e gli aromi e solo in seguito ho aggiunto i semi di lino, perchè la loro consistenza mucillaginosa avrebbe impedito agli altri ingredienti di venire tritati adeguatamente. Consiglio di usare lo stesso procedimento anche quando si preparano i crackers con le verdure]</em></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1696" title="Crackers4" src="http://www.crudismo.com/wp-content/uploads/Crackers4-225x300.jpg" alt="Crackers4" width="225" height="300" /><br />
Ora spalmate su ogni ripiano del vostro essiccatore, già ricoperto di carta da forno, l’impasto stendendolo molto sottilmente. Dalla dose della ricetta verranno sei ripiani di cracker (quindi se avete l’essiccatore a tre piani dovete farli necessariamente in due volte, perciò la metà dell’impasto la conserverete in frigo fino al giorno dopo). Una volta spalmati i tre ripiani azionate a meno di 40° l’essiccatore e teneteceli dentro fino al giorno successivo alla stessa ora (qualche ora prima della scadenza li assaggio per controllare l’essiccazione e solitamente li rompo affinché diventino ancora più croccanti.<br />
Generalmente la prima “cottura” la faccio senza aggiunte di altri di ingredienti, mentre alla seconda aggiungo dopo aver spalmato l’impasto sui ripiani: su un ripiano semi di sesamo, su un altro semi di papavero e infine sul terzo ripiano su una metà semi di anice e sull’altra semi di finocchio, ma ovviamente potete metterci quello che più vi piace.<br />
<span style="font-weight: bold;">Mamma mia che buoni!</span> <img title="Very Happy" src="http://forum.promiseland.it/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" /></p>
<p><em>Ndr: io li ho anche pre-tagliati con un coltello per ottenere in seguito dei crackers dalla forma regolare. Quelli che vedete nella foto sono stati spolverati con semi di sesamo, semi di papavero, e l&#8217;immancabile miscela di fiori e spezie Flower Power <img src='http://www.crudismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  Grazie Susi!<br />
</em></p>
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