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I eat veggies.

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Il latte di mandorla…

DOMANDA. Sto cercando di seguire giornalmente i consigli alimentari di Sara. Non solo per quanto riguarda gli alimenti, ma anche il modo corretto di assumerli. Concordo in pieno sull’importanza della lunga masticazione. Ho dei problemi, però, con il latte di mandorla. Non riesco mai a masticarlo abbastanza a lungo. Come posso fare?
RISPOSTA. I teorici puristi della masticazione lasciano il latte di mandorla almeno due giorni in congelatore, dopodichè masticano la mattonella che ne è venuta. Come d’altronde fanno con l’acqua. Esiste però anche un metodo più pratico e più veloce, che consiste nel produrlo direttamente con la masticazione. Basta riempirsi la bocca d’acqua, aggiungerci qualche mandorla intera, tenere il tutto in bocca un’oretta per fare ammollare le mandorle e poi masticare per qualche minuto. All’inizio velocemente, tipo frullatore, poi sempre più piano. Se rimane spazio in bocca si può aggiungere un dattero o dell’uvetta.

RIDOMANDA. Grazie Crudolo, ho sperimentato il metodo del congelatore. Ed ci ho lasciato il latte dì mandorla per tre giorni. Però quando sono andato ad aprire il congelatore, il latte non c’era più. Evapora forse con il freddo?
RIRISPOSTA. La prossima volta è meglio se usi anche un contenitore per metterci dentro il latte prima di metterlo nel congelatore.

RIRIDOMANDA. Grazie ancora Crudolo, ho sperimentato anche il secondo metodo, quello di produrlo direttamente con la masticazione. Solo che siccome a me il latte piace molto dolce, ho messo in bocca anche dello zucchero di canna e un cucchiaino per mescolarlo bene. E adesso avrei bisogno di chiederti se conosci un buon dentista crudista.
RIRIRISPOSTA. Beh, penso che così hai risolto definitivamente il dilemma della masticazione.

Il latte di mandorla