
Indubbiamente l’anno 2009 è stato per me l’anno dell’amicizia, un anno importante nel quale ho rafforzato le vecchie amicizie e ho avuto la grande fortuna di conoscerne di nuove, tutte molto interessanti ed importanti per la mia vita.
Tra queste, sicuramente Padma Devi rappresenta una delle più significative, perchè ogni volta che la incontro mi arricchisco ed imparo moltissimo (oltre a divertirmi un bel pò).
Quando mi ha proposto di introdurre una nuova rubrica sul mio sito ne sono stata entusiasta.
Oggi sono particolarmente felice di introdurre e condividere con tutti voi la prima di una serie di pagine, a cadenza più o meno mensile, che vogliono rappresentare degli spunti di riflessione e di meditazione basati sull’esperienza diretta di Padma Devi, come questa bellissima preghiera alla Madre Terra.
Spero che proverete questo esercizio e che mi farete sapere come avete trovato l’esperienza.
Grazie!
Sara
Chi è Padma Devi
Padma Devi si occupa da sempre di medianicità.
Da anni pratica il reiki, lo yoga e la meditazione così come è stata trasmessa da Osho.
E’ laureata in Teatro e Cinema al D.A.M.S. di Bologna e da tempo lavora nel teatro in ambito sociale ed educativo.

È dalle piccole cose che si possono iniziare i grandi cambiamenti. Credo a questo pensiero fermamente. Nella nostra quotidianità possiamo scegliere se fare o non fare determinate azioni e quello che decidiamo per noi stessi avrà poi una ricaduta sulla nostra anima, sul nostro corpo e in generale sulla nostra salute. Inoltre le nostre scelte condizionano anche il nostro rapporto con gli altri e il modo stesso attraverso il quale gli altri ci percespicono e vivono.
Una piccola scelta come quella di ritirarsi un momento dal mondo esterno facendo silenzio dentro e attorno a noi può apportare enormi benefici.
Preghiera alla Madre Terra
Ritiratevi nella stanza di casa vostra che ritenete più coccola, quella che vi fa sentire più al sicuro, protetti. Una stanza il più possibile silenziosa. Fate in modo di evitare che qualcuno possa disturbarvi. Staccate il telefono, il cellulare, spegnete la televisione e se condividete la vostra casa con altre persone accordatevi affinchè pazientino non invadendo il vostro momento di raccoglimento. È giusto che la vostra richiesta venga rispettata ma è altrettanto giusto che voi rispettiate anche chi vi circonda e che magari potrebbe avere delle difficoltà a comprendere quello che state facendo.
Sedetevi poi in una posizione comoda nella penombra della stanza. L’ideale sarebbe sedersi per terra su di un tappeto nella posizione del mezzo fiore di loto (ovvero a gambe incrociate) ma potete anche sedervi su una sedia o su di una poltrona. L’importante è mantenere la schiena dritta, le spalle allineate, il collo rilassato e la testa al centro con lo sguardo rivolto davanti a voi come a fissare un punto. L’energia deve poter scorrere liberamente lungo la vostra colonna vertebrale. Quando sentite che il corpo si è abituato alla posizione e vi state rilassando iniziate ad ascoltare il vostro respiro. Inspirate ed espirate lentamente dalle narici. Dopo aver prestato attenzione ad una decina di queste respirazioni iniziate a pensare al nostro pianeta. Pensate alla Terra e alla bellezza della natura. Visualizzate la vegetazione e gli animali che la popolano. Sentite la Terra come una madre accogliente. Lei ci nutre, ci veste, ci protegge ma cosa assai più importante ci dà la vita stessa attraverso l’ossigeno che mette a nostra disposizione. Pensate poi agli animali, quelli che vi vengono in mente, quelli che più amate e avvertiteli come vostri fratelli. Esseri umani e animali che cammino assieme sopra la stessa Madre Terra. Ora portate la vostra attenzione a tutto il male che gli uomini hanno causato e continuano a causare a Colei che ci sostiene. Sentite un’enorme compassione crescere dentro di voi. Quando siete pronti rivolgetele le vostre scuse e poi innalzatele una preghiera di ringraziamento con le vostre parole. Non abbiate paura di sentirvi sciocchi a parlare a voce alta o di temere di non sapere bene che parole usare, lasciatevi guidare dal cuore e non sbaglierete.
Quando avete finito la vostra preghiera ritornate in silenzio e ascoltate di nuovo il vostro inspirare ed ispirare per alcune respirazioni. Quando siete pronti sollevate le sopracciglia e aprite gli occhi.
Decidete voi stessi la durata complessiva del vostro momento di raccoglimento a seconda di quello che sentite dentro.
L’unica via possibile per verificare se una cosa va bene per noi oppure non è adatta è quella data dallo sperimentarla. Vi invito quindi a provare questa piccola esperienza di raccoglimento e preghiera.
Quando la eseguo personalmente provo una profonda e pulsante connessione con la Madre Terra, mi sento parte di essa. La Terra batte nel mio cuore. È una sensazione bellissima!
Buon Silenzio a tutti!
Shanti Shanti Shanti.
PadmaDevi
Molto bello e interessante. Faccio meditazione Buddhista e uso una tecnica di guarigione simile visualizzando tutti gli esseri senzienti davanti a me. Non avevo mai pensato di usare la meditazione per chiedere scusa al pianeta di quello che la mia specie sta facendo. Sicuramente arricchirò la mia meditazione e inizierò a farlo! Grazie a Padma Devi e a te Sara che lo hai condiviso!
molto bella, proveró a sforzarmi di trovare tempo per questo
grazie
Davvero belle queste potenzialità che l’uomo richiama con l’uso del quarto chakra anahata. Proprio in questi giorni ho avuto modo di sperimentare. Grazie.
http://web.tiscali.it/animstrix/chakra%20anahata.htm
seguo la meditazione secondo gli insegnamenti di Osho, ma lo dico poco per paura di essere scambiata per uno di quei comunardi americaneggianti delle comuni di Osho (che di osho non sono affatto).
Il post quindi mi è sembrato bellerrimo e la rubrica assolutamente benvenuta
trovo bellissima questa iniziativa.
)
per questa meditazione dovrò mettere i tappi alle orecchie visto che l’autostrada passa sotto casa mia, ma ci si abitua a tutto.
e PadmaDevi…..come sono contenta di questo vostro connubio
mille baci a tutte ne due
Bibi