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Report, ricette e auguri crudisti

Domenica sera c’è stata una importante puntata di Report, che spero in molti abbiano visto.

Si è parlato della carne e dei terribili effetti collaterali che ha il suo consumo sia sul pianeta sia sulla nostra salute. Successivamente ho sentito molte critiche a questa puntata arrivare dal mondo animalista-ambientalista, che sostiene che si poteva dire di più e meglio (e da dire c’è davvero tanto, per chi vuole ascoltare). In effetti è vero, anche se la puntata è stata sufficientemente sconvolgente rappresenta forse solo un decimo delle verità legate al consumo di prodotti animali, la realtà è molto, molto peggio.

Tuttavia, per come vanno le cose e per la qualità media dell’informazione che viene generalmente data alla massa, già quanto è stato detto mi è parso notevole. Sogno il giorno in cui si potrà dire al popolo DAVVERO come stanno le cose. Fino a quel momento ci rimane la speranza che i più intelligenti decidano di aprire il cervello (rivolgo qui un accorato appello ai miei amici più cari, che sono molto intelligenti ma “ancora non riescono a rinunciare al pesce” – Barbaraaaaaaaaa!!! cacchio SVEGLIATI!!!!- e ai miei adorati genitori che sono tanto intelligenti ma vittime della gola e complici anche loro di un crudele massacro).

Per consolare almeno in parte chi si aspettava di più da Report, vi racconto la mia giornata in negozio di ieri.

Alle ore 12,30 entra una signora indignata da quanto visto in trasmissione e nasce un dibattito con altre signore. Nessuna ha comprato carne, non so se decideranno alla fine di cambiare le proprie abitudini.

Alle ore 17,00 entra un signore, sui 65 anni. Appena entrato mi fa “posso guardare? E’ la prima volta che entro da voi”. Lo ritrovo in cassa con un pacco di fagioli e uno di dadi, e mi dice “ieri sera ho visto Report. Ho visto come trattano quelle mucche. Non voglio mai più mangiare quella roba”. Wow.

Alle ore 18,30 entra una signora “bene”, una bio-sciura come direbbe Erbaviola. Avrà una sessantina di anni e non l’ho mai vista prima. Fa un giro e poi mi chiede informazioni su tofu e seitan, e mi dice di essere stata per caso ad una conferenza di animalisti e poi la sera di aver visto report, e di essere stata completamente scioccata. Dice anche di aver assaggiato il seitan, che è buonissimo, e afferma di voler coinvolgere tutta la sua famiglia in un radicale cambio di alimentazione perchè certe cose proprio non le sapeva. Wow numero due.

Credetemi, due così in un giorno non è cosa da poco!! Io sono soddisfatta, anche se è bene che per qualche giorno me ne stia lontana da chi ancora mangia carne. In generale cerco di fare mio il mantra “rispetta le scelte altrui”, ci credo veramente, per quanto queste scelte possano essere a mio parere disdicevoli. Quando però rivedo certe realtà (Report l’ho visto anche se dopo il primo minuto già stavo male, ma l’ho trovato un obbligo morale) per alcuni giorni sono incazzata come una biscia, intollerante e furiosa verso chi ancora imperterrito persevera a distruggere il pianeta e contribuisce all’atroce sofferenza di tanti esseri viventi PUR SAPENDO come stanno le cose, ma è vittima della propria gola o del proprio egoismo e ipocritamente trova scuse insostenibilie inaccettabili. Per qualche giorno so che potrò sentire e frequentare solo amici “dal vegetariano in su” perchè con tutti gli altri potrei seriamente litigare.  Escluso Mirtillo, ovviamente. Abbiate pazienza che poi mi passa e potrò tornare amica di tutti :-)

Per concludere dedico questo mio post ad un super vegan crudista di quelli “checenefosserodipiùalmondo” che oggi compie gli anni (e pure 28 mesi crudisti se non sbaglio): AUGURI ROBO!!

Per festeggiare il suo compleanno, dedico a tutti una sua super ricetta, anzi due: un tortino spettacolare.

Tortino di avocado, anacardi e fave.
Frullare insieme un avocado e qualche anacardo. Sistemarlo in un coppa pasta, poi metterci dentro un po’ di fave.

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Tortino con contorno.
Lo stesso tortino di avocado, anacardi e fave, con contorno di peperoni e cipolla marinati (ricetta di Cocca), crauti, formaggio di anacardi e crackers di lino.

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ma perchè farsi del male?

Il post di Erbaviola di un paio di giorni fa spiegava perchè lei non usa facebook….Beh  mi ha fatto riflettere, ed in particolare mi ha fatto pensare a certi ambienti di internet che non mi piacciono più e che quindi è bene che io smetta di frequentare.

Penso proprio che, a parte il forum che modero su Promiseland (e quello sugli orti naturali perchè voglio fare l’orto sul mio balcone), non metterò più piede almeno per un bel pezzo nei forum. Soprattutto nei forum vegani. Non che ne frequentassi molti, giusto un paio che non citerò; qualche tempo fa ho abolito le mie visite ad uno di questi perchè non mi piaceva l’atteggiamento che vi si respirava ed oggi ho deciso di eliminare la mia frequentazione anche dall’altra parte, perchè fondamentalmente non mi piace l’integralismo che vi si respira, l’intolleranza e l’arroganza di molti utenti che fanno a gara di purismo e fede vegana.

Di certo non si può dire che io non sia estrema in certe mie scelte, ma spero o almeno mi sforzo di mantenere tolleranza verso chi la pensa diversamente da me. In fondo sia i miei familiari che la maggior parte dei miei amici sono onnivori, ma rimangono comunque delle persone fantastiche, mentre sento di non condividere granchè con alcuni vegan che conosco virtualmente. Semplicemente non mi piace chi non ha mai un dubbio, chi crede di essere sempre dalla parte giusta e chi dimostra intolleranza verso chi non appartiene alla propria fede.

So bene che probabilmente verrò criticata (e va benissimo così), ma sono convinta che certi personaggi facciano molto male al movimento animalista/antispecista/vegan e siano più un danno che un beneficio alla causa.

Io spero solo di riuscire a mantenere la mente abbastanza aperta da riuscire ad ascoltare anche opinioni diverse dalle mie senza sentirmi in dovere di insultare il mio interlocutore (e spero anche di riuscire a mantenere open mind pure il mio forum)… sarà che tutto ciò che è fede religiosa mi fa rabbrividire, ma quando anche una scelta etica diventa fede religiosa e chi abbraccia questa fede si sente sempre nel giusto e cerca di convertire gli altri, io mi ritrovo a scappare a gambe levate…

Per fortuna ci sono anche molte persone in gamba, e per fortuna posso continuare a leggerle nei blog che ho linkato a lato… ;-)

Meet your meat: dedicato agli onnivori di passaggio

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Dairy Blues – il mal di latte

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Mi è capitato di avere sottomano il nuovo lavoro del bravo Lorenzo Acerra, già autore di altri testi di medicina naturale come Denti tossici e Magnesio ed ospite del mio sito qualche tempo fa con i suoi interessanti esperimenti di crudismo.

Il suo nuovissimo libro, appena pubblicato da Macro Edizioni, si intitola Dairy Blues – Il mal di latte e si tratta di uno dei testi più completi che abbia mai letto in materia. Lorenzo dimostra con un numero veramente impressionante di studi scientifici tutti i danni derivanti dal consumo di latte pastorizzato nell’alimentazione umana, e di conseguenza i danni che derivano dall’utilizzo di latticini e prodotti caseari.

Il testo è frutto di una ricerca e di uno studio notevoli, e contiene i risultati di centinaia di studi scientifici ma anche una interessante ricerca storica sulle abitudini alimentari delle popolazioni antiche, ad esmpio gli abitanti dell’antica Roma, dimostrando come l’utilizzo del latte bovino nello svezzamento dei bambini, ed in particolare di quello pastorizzato ancor più dannoso, sia un fenomeno alquanto recente.

La bibliografia a fine testo è impressionante: centinaia di studi scientifici e comparativi su effetti del consumo di latte e permeabilità intestinale, disturbi comportamentali, depressione, epilessia, riflusso gastroesofageo, asma, dermatiti, otiti, coliti, artrite, osteoporosi, stanchezza cronica… solo per citarne alcuni.

Lorenzo conclude il testo in modo singolare: regala al lettore alcune ricette alternative ai gelati e al latte vaccino pubblicando alcune discussioni dal forum crudista di promiseland che modero, nonchè un post dal blog di Vera. E’ stato simpatico leggere quindi su Mal di latte i nomi di alcuni utenti del mio forum: Doni, Susi, Zia Dada, Lia, Birbella, e ovviamente anche il grande Sauro… siete stati nominati! :-D