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PAVIMENTO PELVICO ED ENERGIA FEMMINILE

Che cos’è il Pavimento Pelvico? Qual è la sua importanza per la nostra salute? Come si usa?
Che legame ha con la nostra Energia Femminile?
Queste sono le domande alle quali il PadmaDevi Teatro cercherà di rispondere.

Il laboratorio si articola in tre parti:

Dalle 10.00 alle 12.00 attraverso una serie di semplici esercizi impariamo a conoscere, individuare ed attivare il nostro pavimento pelvico.

Dalle 12.00 alle 14.00 pausa pranzo al Parco Bissuola.
L’idea è quella che ognuno di noi si prepari un pranzo al sacco da sgranocchiarsi restando tutte assieme a chiaccherare sotto l’ombra di un bell’albero.

Dalle 14.00 alle 16.00 esplorazione dell’energia femminile e della sua connessione con il pavimento pelvico attraverso una serie di esercizi e situazioni che stimolano la forza e la consapevolezza interiore. Donne come Dee.

Il laboratorio si svolge Domenica 16 Maggio 2010 presso l’Ass. L’Albero di Maggio in via Volturno 38 a Mestre (Ve) ed è aperto a tutte le donne di tutte le età che hanno voglia di conoscersi meglio!

Servono abiti comodi e un plaid.

Per le iscrizioni, costo e ulteriori informazioni contattare il 392 4476257 o scrivere a marzia.alma@alice.it.

Iscrizioni entro il 14 Maggio 2010.

Un albero per Amico

E’ tornata PadmaDevi con una bellissima proposta di primavera!

Come sempre, condividete le vostre sensazioni dopo aver provato queste speciali meditazioni :-)

La primavera è arrivata. Si percepisce la sua presenza, il suo odore nell’aria. I suoi colori sono già esplosi. Le energie della Madre Terra dopo il lungo riposo invernale si sono risvegliate contagiando anche noi esseri umani al pari degli altri animali. Si avverte la vita scorrere e palpitare con allegria e forza. Tutto sa di potenziale, di nuovo, di fresco. Per celebrare assieme alla Natura questa fase di risveglio vorrei invitarvi a provare ad avere un Albero per amico.

Un Albero per amico

Accantonate per un paio d’ore o di più la vita cittadina ed immergetevi nella natura.
Se ne avete la possibilità recatevi in montagna, in collina o in campagna aperta e se non potete allontanarvi cercate un parco o dei giardini pubblici. L’importante è scegliere un posto dove possiate incontrare degli alberi.
Una volta conquistata la meta preziosa lasciatevi immergere da ciò che vi circonda. Chiudete fuori i vostri pensieri e le preoccupazioni di tutti i giorni e respirate lentamente, a pieni polmoni. Camminate in modo consapevole in mezzo alla natura limitandovi ad osservare ciò che vi circonda. Potete anche decidere ad un certo punto di sedere o di sdraiarvi a terra tenendo gli occhi chiusi. Attraverso questa posizione statica cercate di godervi il momento, il vostro qui e ora.
Dopo che vi siete regalati questo spazio e questo tempo per connettervi con Madre Terra mettetevi alla ricerca di un albero che vi colpisca particolarmente. Non importa che sia alto o basso, possente o piccolino, che sia fiorito o abbia solo foglie, ciò che conta è che vi siate sentiti “chiamati” da quell’albero. Lavorate di empatia.
Scelto l’abero avvicinatevi ad esso e avvertitelo usando il vostro pensiero che state per entrare in contatto con lui. Appoggiate quindi delicatamente i palmi delle vostre mani sulla corteccia del tronco. Chiudete gli occhi. Ascoltate il vostro respiro. Portate poi la vostra attenzione alle sensazioni che vi procura tenere le vostre mani ben aperte e ricettive sopra questa superficie.
Ricordate dentro di voi che quello che state toccando è un altro essere vivente. Ricordate anche quale importanza fondamentale abbia nel renderci possibile il nostro respirare. Albero uguale Vita.
Fate crescere dentro di voi un’onda di amore, di rispetto e di profonda compassione verso tutti gli alberi che popolano la Terra. Quando l’onda è potente ed incalzante avvicinatevi di più  e abbracciate l’albero che avete scelto appoggiando bene una guancia e un orecchio. Il vostro è un atto d’amore.
Ascoltate in silenzio l’albero, il fluire della linfa vitale dentro di lui. Avvertirete distintamente la linfa scorrere con energia e gioia. Abbandonatevi a questo scorrere. Sentitevi un tutt’uno con il vostro amico albero. Vi sentirete carichi di energia e di vita.
Prendetevi tutto il tempo che vi serve per stare abbracciati al vostro albero e compiere questa esperienza. La vita non va di fretta siamo noi che andiamo di fretta.
Quando decidete di sciogliere l’abbraccio ringraziate l’albero per lo scambio energetico che c’è stato tra lui e voi e poi allontanatevi lentamente e con dolcezza.
Un’ultima cosa..Non abbiate paura di sentirvi stupidi o giudicati tali se decidete di provare ad abbracciare un albero. Il fatto che tanti non lo facciano non significa che sia una cosa da matti. I bambini lo fanno in modo naturale e nessuno si sognerebbe di giudicarli matti anzi forse sorrideremmo guardandoli. E poi, tra l’altro, che significa essere matti o normali?
Buona primavera a tutti!

Shanti Shanti Shanti

PadmaDevi

Preghiera alla Madre Terra

fiore

Indubbiamente l’anno 2009 è stato per me l’anno dell’amicizia, un anno importante nel quale ho rafforzato le vecchie amicizie e ho avuto la grande fortuna di conoscerne di nuove, tutte molto interessanti ed importanti per la mia vita.

Tra queste, sicuramente Padma Devi rappresenta una delle più significative, perchè ogni volta che la incontro mi arricchisco ed imparo moltissimo (oltre a divertirmi un bel pò).
Quando mi ha proposto di introdurre una nuova rubrica sul mio sito ne sono stata entusiasta.

Oggi sono particolarmente felice di introdurre e condividere con tutti voi la prima di una serie di pagine, a cadenza più o meno mensile, che vogliono rappresentare degli spunti di riflessione e di meditazione basati sull’esperienza diretta di Padma Devi, come questa bellissima preghiera alla Madre Terra.
Spero che proverete questo esercizio e che mi farete sapere come avete trovato l’esperienza.
Grazie!
Sara

Chi è Padma Devi
Padma Devi si occupa da sempre di medianicità.
Da anni pratica il reiki, lo yoga e la meditazione così come è stata trasmessa da Osho.
E’ laureata in Teatro e Cinema al D.A.M.S. di Bologna e da tempo lavora nel teatro in ambito sociale ed educativo.

medito

È dalle piccole cose che si possono iniziare i grandi cambiamenti. Credo a questo pensiero fermamente. Nella nostra quotidianità possiamo scegliere se fare o non fare determinate azioni e quello che decidiamo per noi stessi avrà poi una ricaduta sulla nostra anima, sul nostro corpo e in generale sulla nostra salute. Inoltre le nostre scelte condizionano anche il nostro rapporto con gli altri e il modo stesso attraverso il quale gli altri ci percespicono e vivono.
Una piccola scelta come quella di ritirarsi un momento dal mondo esterno facendo silenzio dentro e attorno a noi può apportare enormi benefici.

Preghiera alla Madre Terra

Ritiratevi nella stanza di casa vostra che ritenete più coccola, quella che vi fa sentire più al sicuro, protetti. Una stanza il più possibile silenziosa. Fate in modo di evitare che qualcuno possa disturbarvi. Staccate il telefono, il cellulare, spegnete la televisione e se condividete la vostra casa con altre persone accordatevi affinchè pazientino non invadendo il vostro momento di raccoglimento. È giusto che la vostra richiesta venga rispettata ma è altrettanto giusto che voi rispettiate anche chi vi circonda e che magari potrebbe avere delle difficoltà a comprendere quello che state facendo.
Sedetevi poi in una posizione comoda nella penombra della stanza. L’ideale sarebbe sedersi per terra su di un tappeto nella posizione del mezzo fiore di loto (ovvero a gambe incrociate) ma potete anche sedervi su una sedia o su di una poltrona. L’importante è mantenere la schiena dritta, le spalle allineate, il collo rilassato e la testa al centro con lo sguardo rivolto davanti a voi come a fissare un punto. L’energia deve poter scorrere liberamente lungo la vostra colonna vertebrale. Quando sentite che il corpo si è abituato alla posizione e vi state rilassando iniziate ad ascoltare il vostro respiro. Inspirate ed espirate lentamente dalle narici. Dopo aver prestato attenzione ad una decina di queste respirazioni iniziate a pensare al nostro pianeta. Pensate alla Terra e alla bellezza della natura. Visualizzate la vegetazione e gli animali che la popolano. Sentite la Terra come una madre accogliente. Lei ci nutre, ci veste, ci protegge ma cosa assai più importante ci dà la vita stessa attraverso l’ossigeno che mette a nostra disposizione. Pensate poi agli animali, quelli che vi vengono in mente, quelli che più amate e avvertiteli come vostri fratelli. Esseri umani e animali che cammino assieme sopra la stessa Madre Terra. Ora portate la vostra attenzione a tutto il male che gli uomini hanno causato e continuano a causare a Colei che ci sostiene. Sentite un’enorme compassione crescere dentro di voi. Quando siete pronti rivolgetele le vostre scuse e poi innalzatele una preghiera di ringraziamento con le vostre parole. Non abbiate paura di sentirvi sciocchi a parlare a voce alta o di temere di non sapere bene che parole usare, lasciatevi guidare dal cuore e non sbaglierete.
Quando avete finito la vostra preghiera ritornate in silenzio e ascoltate di nuovo il vostro inspirare ed ispirare per alcune respirazioni. Quando siete pronti sollevate le sopracciglia e aprite gli occhi.
Decidete voi stessi la durata complessiva del vostro momento di raccoglimento a seconda di quello che sentite dentro.

L’unica via possibile per verificare se una cosa va bene per noi oppure non è adatta è quella data dallo sperimentarla. Vi invito quindi a provare questa piccola esperienza di raccoglimento e preghiera.
Quando la eseguo personalmente provo una profonda e pulsante connessione con la Madre Terra, mi sento parte di essa. La Terra batte nel mio cuore. È una sensazione bellissima!
Buon Silenzio a tutti!
Shanti Shanti Shanti.
PadmaDevi