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Crudo e Cotto

Ringrazio Francesco, A.K.A. Peaceful Rawrior, per aver postato questo articolo di Costacurta su Facebook.
E’ un po’ lungo ma molto interessante ed esplicativo in tema di crudismo, pertanto non posso fare a meno di condividerlo con voi.

L’articolo è di Lorenzo Bettanin ed è tratto dal sito della Scuola di Naturopatia di Luigi Costacurta.

Il crudismo è un modo di vita e non ha nulla a che vedere con la new-age e similari, in quanto la storia del crudismo è lunga, ricca di sperimentazione e dati scientifici, ma soprattutto si basa sul vissuto umano; dal punto di vista genetico, la nostra biochimica e fisiologia si sono evolute da una dieta di cibi crudi: tutti i processi di digestione e assorbimento si sono evoluti quando l’uomo primitivo si nutriva di cibi crudi, dalla carne, pesce ai vegetali. L’uomo primitivo sebbene potesse controllare il fuoco, non cucinava gli alimenti (prof. Jordon ), e tutt’ora le popolazioni indigene sulla terra consumano alimenti crudi e per minima parte cotti.

Per cercare di comprendere perchè l’uomo ad un certo punto della sua evoluzione sia passato dall’alimentazione crudista alla cottura del cibo, bisognerebbe prendere in considerazione parecchi punti di vista. Uno di questi potrebbe essere la visione anatomo-storico-evolutiva, uno potrebbe far riferimento agli studi paleoantropologici (i forti sconvolgimenti metereologici e geologici, es. le glaciazioni del pleistocene indussero l’uomo a cucinare il cibo per crearsi riserve), altri alla paleobotanica ecc., e tutti questi ci aiuterebbero a capire come l’uomo è arrivato alle “ragioni delle tradizioni”.

Tutto ciò richiederebbe una trattazione lunga e complessa e quindi mi soffermerò solo sugli aspetti più evidenti del tema crudismo. Ricordo solamente che in seguito agli sconvolgimenti climatici avvenuti tra 200000 e 120000 anni fa l’uomo ha subito l’adattamento alimentare, in quanto non avendo le caratteristiche anatomofisiologiche del granivoro, nè tantomeno carnivoro ha dovuto ricorrere alla cottura per rendere commestibile il cereale e la carne, in seguito estesa ad altri tipi di alimento. Read more »

giorno 6….

Eccomi.

Ho lanciato un programma detox e ho fatto la lista di ciò in cui mi sarei impegnata, e ne ho rispettato la metà.

Torno a scrivere quindi, metaforicamente, con le orecchie basse e la coda tra le gambe :-)

Intanto dovevo scrivere ogni giorno, fotografare quello che mangiavo, andare a correre….non ho combinato niente di tutto questo, perchè sono dovuta andare a scuola a fare un paio di lezioni, poi è venuta a trovarni Bea, poi si è messo a piovere ininterrottamente per 2 giorni, ho iniziato un corso di teatro…un caos!

Recupero un po’ in questo post e riprendo in mano i buoni propositi da subito.

Bea è partita da poco, è stata con me 3 giorni e mi ha aiutata a ripulire la dispensa di un po’ di cibarie, specialmente le molte banane congelate che avevo da tempo in freezer. Io ho cercato di limitarne il consumo privilegiando spremute e creme di mela (ho tante di quelle mele in casa che non si può credere…) ma ad una delizia come la colazione di stamattina, che vedete qui sotto, non ho potuto resistere (anche perchè ne avevo preparato una montagna e Bea era in seria difficoltà a finirla, ho DOVUTO aiutarla!!).

cremaciok

Gli ingredienti, se siete interessati, sono: banane congelate, burro di mandorle bianche, agave, cacao, cioccolato, spezie (qui ho usato la miscela Alles Liebe, sempre Sonnentor, che contiene fiori vaniglia e peperoncino).

Bea in questo periodo è presissima dalle attività di baratto, e frequenta assiduamente il sito zerorelativo. Infatti mi ha barattato con una ragazza di Mestre 3 miei libri che non mi interessavano più con 4 paia di orecchini decisamente carini!

Tra le tante cose fatte in questi giorni c’è da registrare l’uso abbastanza assiduo della Poderosa. Anche Bea era, come è giusto che sia, in estasi di fronte alla meraviglia tecnologica. Difatti le ho restituito parte dei 5 kg di semi di sesamo che mi aveva regalato sottoforma di tahini, ottenuto proprio con la potenza del magico vitamix in pochi minuti.

Ieri sera ho anche iniziato un mini corso di teatro, una impresa difficilissima per me, dato che la timidezza patologica che mi affligge mi ha sempre fatto vivere con terrore esperienze del genere….però il corso è gestito da una amica, e ho voluto provare la sfida. La prima richiesta della nostra insegnante è stata quella di individuare il nostro animale totem, in maniera istintiva, ed è così che ci identificheremo, e ci chiameremo,  in tutta la durata del percorso. Io ho immediatamente pensato ad uno scoiattolo. E’ timido, sempre indaffarato, va in letargo d’inverno e si ciba di nocciole e fruttini. Sono decisamente io! Non notate una incredibile somiglianza??

scoiattolo

Tornando a parlare di cibo, in questi giorni mi sono nutrita di enormi insalate, tipo questa:

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oppure di tantissime spremute, tipo questa:

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tuttavia cercherò di essere più precisa nella descrizione dei miei pasti, soprattutto più metodica….

Dunque, tornando ad oggi, ho fatto colazione con Bea con la crema cioccolatosa di cui sopra. Ora ho giusto due ore prima di andare a lavorare, il che significa che di correre oggi non se ne parla perchè fuori piove, devo sistemare delle cose in casa, perciò il massimo che riuscirò a fare sarà un pranzo a base di succo di mela, e forse una cena altrettanto simile.

Domattina, invece, niente scuse: avrò tutto il tempo di un bel giro al parco.

Cibo quotidiano

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Non è vero che un crudista mangia solo insalata….e la sezione delle ricette di questo sito mi pare che lo confermi.

Tuttavia SPESSO un crudista mangia solo insalata, e c’è da dire che ne è anche ben felice.

Quindi, per la serie “che cosa ho mangiato oggi di buono” vi presento la mia insalatiera colma di lattughino, qualche oliva nera, qualche pomodorino secco a striscioline, poca cipolla bianca affettata sottile, origano, aceto di mele e olio d’oliva.

Oltre all’insalata, vi presento anche la frutta che mi invade la cucina, purtroppo le buonissime mele comprate a Merano stanno finendo ma in compenso devo sbrigarmi a finire tutti quei cachi perfettamente maturi.

Qualcuno disposto ad aiutarmi? :-)

frutta

Cibo quotidiano

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Vi racconto cosa ho mangiato e mangerò oggi, visto che è un tema che incuriosisce sempre :-) e ogni tanto mi ricordo di scriverlo.

Un buon mezzo litro di spremuta di pompelmo giallo, rosa e mapo a colazione

Una macedonia di banana, pera, kiwi, uvetta e cocco a pranzo.

Ora preparerò una bella insalata prima di andare al lavoro, così è pronta per la cena, e prevedo di scroccare una buona quantità di uva e banane in negozio nel pomeriggio ;-)

Dovrò anche pensare a qualcosa di buono da preparare per Maurizio e Sabrina, ovvero l’Associazione Manas ospite a casa mia questo weekend, o dovrei meglio dire “campeggiata” a casa mia vista la sistemazione che riuscirò ad offrire….

oggi…

oggi ho mangiato…

banane
uva pizzutella
fichi
una tazza di zuppa di miso (bleah…)
infuso menta-lime
ho ancora delle pesche, semmai per dopo..

Sono ancora raffreddata, oggi ho ricevuto una seduta di reiki che mi ha aiutata a sbloccare il muco in zona frontale e stasera mi sento meno annebbiata…e in più la terapeuta ha dato una bella sistemata alle mie energie stagnanti :)

Non che la mia giornata contempli molto altro in effetti…tranne l’aver rotto una ciotola di vetro gigante mentre ci versavo l’acqua bollente per i suffumigi (geniale vero?)

Attendo di stare meglio per provare una nuova torta al cioccolato. Non è forse la cosa migliore da fare dopo essere stati poco bene ma giuro che ne assaggerò solo una briciola e poi inviterò gli amici a finirla :-)

Ode al vitamix

Finalmente ho quasi completato il trasferimento e la sistemazione dei vecchi dati verso il sito nuovo, che spero vi piaccia.

Ho avuto poco tempo in questi giorni per ulteriori aggiornamenti, comunque ho visto tra i vostri suggerimenti la richiesta di una sezione dedicata maggiormente a quella che è la mia dieta, quindi mi impegnerò di più nel raccontarvi cosa mangio, anche se poi alla fine questo un pochino mi viene a noia, ma capisco che possa essere utile agli altri.

Ho una grossa novità da raccontarvi, beh grossa per me, appassionata come sono di tutto quello che appartiene alla cucina (mi diverte così tanto pasticciare in cucina che se anche un giorno diventassi fruttariana mi preparerei comunque la frutta a cubetti).

Ebbene, dopo MESI di risparmi da formichina, un piccolo aiuto come regalo di compleanno (grazie Filippo :-) ), ed un trattamento di super favore da parte di Kristof che me lo ha procurato al prezzo di costo, sono finalmente riuscita a comperare il Vitamix!

Che è il Vitamix, direte giustamente voi?

E’ il dio dei frullatori. Punto.

E’ talmente potente che volendo ci si possono macinare i cereali ed il caffè in chicchi, ma a me questa opzione interessa poco. Piuttosto mi ci sto divertendo molto a fare zuppe, frappè e gelati, dato che basta congelare un pò di frutta e lui te la trasforma in sorbetto.  Spettacolare quello di anguria, oggi invece sarà la volta del melone.

Vorrei mettere qualche foto ma attualmente sono in vacanza e ho una connessione lenta e instabile che a malapena mi permette di leggere la posta e forse, spero, di aggiornare il blog (e il vitamix me lo sono anche portato in vacanza, sì).

Oltretutto ho anche una bella foto di Mirtillo da mettere, che martedì ha compiuto 1 anno, il mio cicciogattone :-)

Venendo al dunque, che mangerò oggi (siamo ancora nel campo delle ipotesi essendo mattina)?

Il frigo propone insalata, tanti pomodori, sorbetto di melone e frullato di pesche e banana. Anzi, frullatI di pesche e banana. Gozzoviglierò tra queste opzioni suppongo, rimanendo abbastanza semplice nelle mie ricette dato che sono in vacanza e non ho voglia di fare granchè.

oddio mi sto perdendo…

Sto lavorando troppo…accidenti alla collega in ferie :)

Anche oggi mi sono fatta 10 ore di negozio e una volta a casa sono troppo stravolta anche per pensare. Credo che sia anche per questo motivo che nessun governo abbia interesse a far lavorare di meno le persone, più lavorano più si stancano e meno pensano. Io comunque oggi un po’ ho pensato, talvolta lo faccio, mentre osservavo il banco dell’ortofrutta.

Abbiamo ananas dal Camerun, banane dall’Ecuador, mele dalla Nuova Zelanda (ma kiwi emiliani in compenso) , fragole spagnole, pere argentine, pompelmi dal sud della francia, arance siciliane della stagione che fu, e ciliegie ed albicocche italiane dal sud. Alla faccia del km zero….

Come si fa? Mangio la mia frutta che adoro e che ha viaggiato più di Phileas Fogg o mi converto alle biete e patate locali? Sono onestamente in crisi. L’impatto ambientale di un crudismo come il mio sarà maggiore o minore rispetto a quello di una dieta basata su vegetali cotti e locali? Quanto impatto ha il consumo di energia per la cottura? E km 0 che vuol dire veramente? Mangiare arance siciliane, per me che sto in Veneto, è davvero tanto diverso che mangiare fragole  spagnole? In realtà questo è un quesito che mi pongo da anni, ma ancora non ho una risposta. Rimango in attesa dei fichi dell’albero dei miei amici, e nel frattempo continuo come sempre nel modo che mi fa stare meglio, sperando che sia anche quello più giusto.

Il mio menù di oggi:

  • succo di pompelmo, carota e limone a colazione
  • albicocche in mattinata, numero imprecisato
  • insalata a pranzo
  • albicocche e banane nel pomeriggio, numero imprecisato
  • frullato banana-ciliegie a cena

tutta la frutta odierna proviene dalla cassettina “scarto” del negozio, ovvero buona ma non vendibile.

Posso etichettarmi “freegan” :-)

Menù crudista del 2 e 3 giugno

Ieri:

  • niente colazione
  • un frullato di 3 pesche e 2 banane a pranzo
  • mezzo melone nel pomeriggio più 2 banane
  • insalatona di spinaci, lattuga, pomodorini e mezzo avocado per cena, seguita da 2 tazze di macedonia di banana, mela e pera con uvetta e succo di arancia.

Oggi:

  • 1 banana a colazione
  • 2 banane e 1 mango a pranzo
  • 5 albicocche e una manciata di ciliegie

Rimedi inutili e menù 1 giugno

Si vede che sono seccata per la questione “gatto sfascia piantine”? Non so più come salvare i miei pomodori. Ovviamente l’opzione di vietare il terrazzo a Mirtillo non si discute, lui adora il terrazzo e il tetto dove fa le sue scorribande e recupera regalini per me (oggi ho trovato una piuma sul divano). Forse dovrei semplicemente fargli un discorso serio, faccia a muso.

Comunque oggi sono seccata anche per via delle zanzare, che nonostante le zanzariere talvolta riescono ad entrare in casa. La prossima volte che leggo che per tenere lontane le zanzare basta tenere dei geranei sul davanzale scrivo una lettera di protesta a chi suggerisce rimedi tanto inutili. Qua le zanzare ci fanno l’insalata coi geranei e la condiscono con olio di citronella. Stanotte ho cosparso il cuscino di olio essenziale di citronella, io non riuscivo più a dormire dall’odore ma in compenso la bastarda mi ha massacrata lo stesso.

Ecco il mio menù di ieri:

  • 2 banane a colazione;
  • ancora macedonia di fragole,  ciliegie e uva a pranzo (1,5 kg totale)
  • centrifuga di carota, mela e pompelmo (circa 600 ml) a cena

Menù crudista del 31 maggio

Oggi ho fatto meditazione zen preparando con pazienza da monaco una macedonia “rossa” davvero super, fatta di fragole, ciliegie e uva nera. Siccome la frutta stava rapidamente decadendo l’ho tutta pulita, snocciolata e tagliata minuziosamente. Ne valeva la pena, più sotto la foto.

Siccome ero in vena di cubettare ho anche preparato una “insalata al cucchiaio” fatta di rapa rossa, zucchina, pomodoro, peperone e condita con una salza fatta di mezzo avocado, succo di mezza arancia e 1 dattero, nonchè una spolverata di alghe dulse. Il tutto ridotto a dadolata e mangiato al cucchiaio. Molto chic. Di questa non ho la foto ma era dello stesso colore della macedonia, per via della rapa.

Per completare, anche 4 banane qua e là e un’ora di camminata a passo sostenuto al parco.

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Questo è invece il mio “spaventagatti” agli agrumi, pare stia funzionando!!

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