I taste the sun,
the wind,
the rain and the earth when
I eat veggies.

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giorno 6….

Eccomi.

Ho lanciato un programma detox e ho fatto la lista di ciò in cui mi sarei impegnata, e ne ho rispettato la metà.

Torno a scrivere quindi, metaforicamente, con le orecchie basse e la coda tra le gambe :-)

Intanto dovevo scrivere ogni giorno, fotografare quello che mangiavo, andare a correre….non ho combinato niente di tutto questo, perchè sono dovuta andare a scuola a fare un paio di lezioni, poi è venuta a trovarni Bea, poi si è messo a piovere ininterrottamente per 2 giorni, ho iniziato un corso di teatro…un caos!

Recupero un po’ in questo post e riprendo in mano i buoni propositi da subito.

Bea è partita da poco, è stata con me 3 giorni e mi ha aiutata a ripulire la dispensa di un po’ di cibarie, specialmente le molte banane congelate che avevo da tempo in freezer. Io ho cercato di limitarne il consumo privilegiando spremute e creme di mela (ho tante di quelle mele in casa che non si può credere…) ma ad una delizia come la colazione di stamattina, che vedete qui sotto, non ho potuto resistere (anche perchè ne avevo preparato una montagna e Bea era in seria difficoltà a finirla, ho DOVUTO aiutarla!!).

cremaciok

Gli ingredienti, se siete interessati, sono: banane congelate, burro di mandorle bianche, agave, cacao, cioccolato, spezie (qui ho usato la miscela Alles Liebe, sempre Sonnentor, che contiene fiori vaniglia e peperoncino).

Bea in questo periodo è presissima dalle attività di baratto, e frequenta assiduamente il sito zerorelativo. Infatti mi ha barattato con una ragazza di Mestre 3 miei libri che non mi interessavano più con 4 paia di orecchini decisamente carini!

Tra le tante cose fatte in questi giorni c’è da registrare l’uso abbastanza assiduo della Poderosa. Anche Bea era, come è giusto che sia, in estasi di fronte alla meraviglia tecnologica. Difatti le ho restituito parte dei 5 kg di semi di sesamo che mi aveva regalato sottoforma di tahini, ottenuto proprio con la potenza del magico vitamix in pochi minuti.

Ieri sera ho anche iniziato un mini corso di teatro, una impresa difficilissima per me, dato che la timidezza patologica che mi affligge mi ha sempre fatto vivere con terrore esperienze del genere….però il corso è gestito da una amica, e ho voluto provare la sfida. La prima richiesta della nostra insegnante è stata quella di individuare il nostro animale totem, in maniera istintiva, ed è così che ci identificheremo, e ci chiameremo,  in tutta la durata del percorso. Io ho immediatamente pensato ad uno scoiattolo. E’ timido, sempre indaffarato, va in letargo d’inverno e si ciba di nocciole e fruttini. Sono decisamente io! Non notate una incredibile somiglianza??

scoiattolo

Tornando a parlare di cibo, in questi giorni mi sono nutrita di enormi insalate, tipo questa:

CIMG3524

oppure di tantissime spremute, tipo questa:

CIMG3523

tuttavia cercherò di essere più precisa nella descrizione dei miei pasti, soprattutto più metodica….

Dunque, tornando ad oggi, ho fatto colazione con Bea con la crema cioccolatosa di cui sopra. Ora ho giusto due ore prima di andare a lavorare, il che significa che di correre oggi non se ne parla perchè fuori piove, devo sistemare delle cose in casa, perciò il massimo che riuscirò a fare sarà un pranzo a base di succo di mela, e forse una cena altrettanto simile.

Domattina, invece, niente scuse: avrò tutto il tempo di un bel giro al parco.

Digiuni e purificazioni

giorno 1

ecco  il mio menù odierno:
4 arance spremute a colazione + 1 pera
2 banane in mattinata
insalatona gigante di lattughino, zucchina e carota
crema di frutta a cena (pera, banana, mela, 3 prugne secche e cannella tutto frullato).

avrei voluto:
mangiare più frutta, avevo una fame tremenda nel pomeriggio, e delle splendide mele disponibili, ma non ho avuto tempo di fermarmi in negozio :cry:
per la stessa ragione non sono nemmeno riuscita a fare attività fisica (ma 10 ore di negozio e una mostruosità di scatoloni di roba in arrivo mi hanno ben tenuta in movimento :shock: ) e soprattutto a bere acqua a sufficienza. E ovviamente col cavolo che ho fatto le foto a quello che ho mangiato…

domani farò meglio, sono a casa a studiare tutto il giorno :D e ho in programma una mezz’oretta al parco, ricomincio a correre ma sono davvero fuori allenamento.

Per chi è stato vittima come me della pigrite e vuole darsi una mossa, condivido questo link:

http://www.c25k.com/

letteralmente significa “couch to 5k” ovvero “dal divano ai 5 km di corsa” e direi che spiega tutto :-D e la cosa carina  è che dà la possibilità di scaricare alcune compilation di musica della durata di 30 minuti con gli intervalli giusti per alternare corsa e camminata. Domani ne proverò uno dedicato alla “prima settimana”.

Digiuni e purificazioni

Febbraio 2010: il mese perfetto per partire!!!

detox

Mi rivolgo a tutte quelle persone che si stanno approcciando ora al crudismo, che sono in transizione, che hanno magari qualche chiletto e qualche acciacco da perdere…ma anche a chi è comunque “avanti” e vorrebbe migliorare qualcosa della propria dieta, o del proprio generale stile di vita.

Visto che:
domani inizia un nuovo mese, fatto giusto giusto di 4 settimane ed inizia pure di lunedì, giorno caro alle diete e ai buoni propositi :mrgreen:
considerato che:
la primavera si sta avvicinando pian piano
e avendo osservato che:
in 4 settimane di impegno possiamo costruire nuove sane abitudini

perchè
non costituiamo un esperimento detox di massa e ci impegniamo per 4 settimane a migliorare la nostra dieta, annotando i nostri successi e le nostre difficoltà qui sul forum?
Sarebbe bello ritrovarci tutti il 1 di marzo più sani, più belli, più felici :D

Iscrivetevi su Promiseland (il “quartier generale” dove ognuno aggiornerà e racconterà il proprio percorso se lo desidera) ,  rispondete a questo messaggio dichiarando il vostro impegno per le prossime 4 settimane, nonchè i vostri obiettivi. Suvvia, l’unione fa la forza!!

parto io e apro le danze impegnandomi a:

- mangiare low fat per tutto il mese di febbraio!! Solo frutta e verdura fresche, niente condimenti, cibi essiccati e frutta secca.
- riprendere a correre al parco, almeno 3 volte a settimana, almeno 30 minuti per volta
- fotografare quello che mangio pubblicandolo sul mio sito, per soddisfare la curiosità di quelli che si domandano: ma che diavolo mangia Missvanilla? :mrgreen:

Obiettivi:
acquistare maggiore energia, che ho ultimamente perso impigrendomi troppo in tutti i settori: l’attività fisica, la cura del sito, il rispetto di una buona routine in generale.

che ne dite?
Vi iscrivete al PROGRAMMA DETOX 2010? :wink:

Come fare...

Come fare…i crackers di semi di lino (ricetta di Susi)

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Questa fantastica ricetta di crackers la devo a Susi, amica di Promiseland e autrice di tante altre ricette che potete trovare nella sezione dedicata di questo sito.

I crackers di semi di lino si possono fare in mille modi.

Per questa versione copio ed incollo direttamente le istruzioni di Susi con l’aggiunta delle mie foto.

Il gusto è piuttosto neutro non metto cipolla né peperoni e così posso mangiarli così o spalmati di succo di agave (una goduria) e sono molto gratificanti al posto del pane. Ieri, per esempio, li ho mangiati spalmati di un po’ di salsa tahin alle alghe della finestra sul cielo. :wink:

Ingredienti:- 250 gr di semi di lino lavati e lasciati in ammollo per qualche ora o anche per un giorno, aggiungendo acqua se tendono ad assorbirla tutta
- 3 o 4 manciate di mandorle pelate (messe in ammollo il giorno prima e poi pelate a crudo: questa è l’unica operazione veramente fastidiosa)
- 3 o 4 cucchiai di salsa tamari (o di più secondo i gusti)
- un bel pezzo di zenzero grattugiato (secondo i gusti, la prossima volta oserò di più)
- due cucchiai di capperi sotto sale (meglio i piccolini) tenuti a bagno per qualche ora
- un po’ di origano
- un pizzico di peperoncino (facoltativo)
e inoltre per guarnire: semi di sesamo, semi di finocchio, anice, semi di papavero o quello che vuoi.

crackers1

Esecuzione:

Munirsi di un barattolo di vetro o una ciotola grande (da contenere tutti gli ingredienti) con i bordi alti e inserire le mandorle (meglio se un po’ già grossolanamente sminuzzate) i semi di lino con la loro mucillaggine, lo zenzero, la tamari, i capperi, l’origano e il peperoncino. Con molta pazienza cominciate a frullare con il minipimer (attenzione a non farlo surriscaldare) [ndr io ho usato il robot da cucina].

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[Ndr. Dopo aver ammollato le mandorle per qualche ora, queste diventano più digeribili ed è possibile sbucciarle molto velocemente]

crackers3

Frullare finemente l’impasto che deve essere denso e attaccarsi al cucchiaio. Solitamente alcune mandorle restano a pezzetti un po’ più grandi, meglio così i cracker saranno più buoni. Assaggiate e aggiustate di tamari.

[Ndr. io ho frullato prima le mandorle con i capperi e gli aromi e solo in seguito ho aggiunto i semi di lino, perchè la loro consistenza mucillaginosa avrebbe impedito agli altri ingredienti di venire tritati adeguatamente. Consiglio di usare lo stesso procedimento anche quando si preparano i crackers con le verdure]

Crackers4
Ora spalmate su ogni ripiano del vostro essiccatore, già ricoperto di carta da forno, l’impasto stendendolo molto sottilmente. Dalla dose della ricetta verranno sei ripiani di cracker (quindi se avete l’essiccatore a tre piani dovete farli necessariamente in due volte, perciò la metà dell’impasto la conserverete in frigo fino al giorno dopo). Una volta spalmati i tre ripiani azionate a meno di 40° l’essiccatore e teneteceli dentro fino al giorno successivo alla stessa ora (qualche ora prima della scadenza li assaggio per controllare l’essiccazione e solitamente li rompo affinché diventino ancora più croccanti.
Generalmente la prima “cottura” la faccio senza aggiunte di altri di ingredienti, mentre alla seconda aggiungo dopo aver spalmato l’impasto sui ripiani: su un ripiano semi di sesamo, su un altro semi di papavero e infine sul terzo ripiano su una metà semi di anice e sull’altra semi di finocchio, ma ovviamente potete metterci quello che più vi piace.
Mamma mia che buoni! :D

Ndr: io li ho anche pre-tagliati con un coltello per ottenere in seguito dei crackers dalla forma regolare. Quelli che vedete nella foto sono stati spolverati con semi di sesamo, semi di papavero, e l’immancabile miscela di fiori e spezie Flower Power :-D Grazie Susi!

Come fare...

Come fare…

How_To_Make_It

Non so se avete avuto modo di leggere l’ottima guida alla germogliazione casalinga pubblicata di recente da Erbaviola.

Se non l’avete fatto (e ovviamente vi interessa autoprodurvi i germogli) vi consiglio di salvarvela tra i preferiti. Io l’ho fatto, anche perchè ora chiunque mi farà una domanda sui germogli saprò dove deviarlo ;-)

Questa guida all’autoproduzione mi ha suggerito come migliorare la sezione delle ricette e ho quindi pensato di creare una nuova categoria di post che chiamerò “Come fare…” con l’obiettivo di spiegare in modo più dettagliato la preparazione di alcune ricette-base, grazie a qualche fotografia in più  delle fasi intermedie di preparazione.

Ad esempio domani pubblicherò una ricetta di crackers di semi di lino ed in settimana ho in preparazione una spiegazione su come preparare i crauti.

Spero che l’idea vi piaccia, e se avete richieste o suggerimenti da darmi lasciate una nota nei commenti. Grazie!

Frullati

Crema di mela

cremamele

Ieri il mio pranzo è stato veloce, dolce ma anche molto saziante.

Per qualche ragione quando fa freddo talvolta non mi va di mangiare la frutta così com’è, però trasformata in crema subito mi invoglia e mi dà soddisfazione.

Questa rapida e dolcissima ricetta è un ottimo modo di mangiare le mele.

Io ho la fortuna di avere la casa invasa di mele e pere perchè quelle un po’ troppo mature in negozio non vanno più vendute e quindi finiscono tutte nel mio cestone in cucina, però purtroppo le mele strepitose che avevo acquistato due mesi fa a Merano non le ho più ritrovate da nessuna parte, e a me la mela sciapa e insulsa fa una tristezza infinita…..è davvero difficile trovare frutta decente, anche pagandola cara e biologica a volte.

In questo modo, quando non finiscono in centrifuga, riesco ad utilizzarle e a smaltirle.

La ricetta è davvero super easy: frullate 3 o 4 mele, 1 pera, 1 banana, 5 o 6 prugne secche, un pezzetto di scorza di limone, cannella a piacere.

Inutile aggiungere che La Poderosa ha trasformato la frutta in una crema liscia in pochi secondi senza bisogno di acqua (chi ha un normale frullatore può tagliare la frutta a pezzetti piccoli per aiutarlo, aggiungerne pochi alla volta e inizialmente magari aggiungere un cucchiaio o due di acqua). Inoltre io ho cosparso il tutto con l’immancabile miscela di fiori e spezie Flower Power :-)

Ricette

Polpette ai funghi e curry in foglia di bieta

polpette

L’altro giorno in negozio sono arrivate delle foglie di bieta piccoline, al posto delle solite enormi con la spessa costa centrale.

Subito mi sono venuti in mente degli involtini che, quasi 3 anni fa durante la mia vacanza negli USA, avevo preparato in occasione di un meeting di crudisti e che avevano riscosso molto successo.

Quella volta avevo avvolto delle polpettine ai funghi in foglie di “collard”, una verdura a foglia verde che qui non ho mai visto e che appertiene alla famiglia delle Brassicacee, la stessa dei cavoli e delle verze, ma queste foglie di bieta piccoline sembravano proprio fare al caso mio.

Il problema è stato cercare di ricordare come avevo preparato quegli involtini, dato che la ricetta non l’avevo mai scritta.

Sono andata a caso e ho pure cambiato gli ingredienti, dato che all’ultimo momento ho scoperto di avere finito i semi di girasole….ma il risultato è stato eccellente!

Ecco quindi come procedere:

Ingredienti:

6 funghi champignon; 1/2 tazza di semi di sesamo; 1/2 tazza di semi di zucca; curry (abbondante); sale alle erbe a piacere; aglio e scalogno; prezzemolo.

Procedimento:

Frullare tutti gli ingredienti, con l’impasto formare delle polpettine ed essiccare per circa 8 ore.

Avvolgere ogni polpetta in una foglia di bieta (ma anche lattuga, radicchio oppure verza), e volendo arricchire il piatto ulteriormente gustare con maionese di avocado (avocado frullato con olio, sale e limone).

Frullati

Un drink esotico sotto la neve…

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Come sono andate le vostre vacanze natalizie?

E soprattutto…avete fatto le vacanze natalizie?

Io no, lavorando in un negozio è davvero impossibile, anzi ho lavorato più del solito, ma è andata benissimo così, mi è piaciuto tutto di questo periodo, la neve (ne avrei voluta anche di più), il freddo, le luci colorate, passare l’ultimo dell’anno con il mio gattone, le scuole chiuse con conseguente molto meno caos in giro, un paio di bellissime cene con gli amici, rivedere mio fratello a Natale….tutto perfetto, peccato che da domani si ricominci con le solite cose.

Anche se per me significa rallentare un pochino, e quindi va comunque benissimo.

Oggi, dopo giorni di neve e pioggia, è spuntato un pochino di sole, e nonostante il freddo ho avuto comunque l’ispirazione per questo cocktail un po’ esotico e delizioso: un drink al cocco e pera.

L’ho preparato frullando della noce di cocco con acqua e poi filtrando il tutto. Il latte ottenuto l’ho ulteriormente frullato con due pere mature e del succo di agave, et voilà, perfetto in agosto sotto il sole ma anche in gennaio nella terrazza di casa cercando di acchiappare qualche raggio tiepido!

Eventi

Buone Feste

love

Vi auguro di divertirvi e riposarvi durante queste feste  e di prepararvi per il nuovo anno, un anno che chiude un decennio. E’ tempo di guardare oltre e di aprirsi a nuove idee :-)

La novità di questo Natale nella mia famiglia è stata la dichiarazione di mia madre di voler fare una festa tutta vegetariana. La vista di un camion di tacchini semi morti, in viaggio durante gli ultimi giorni di gelo e neve, l’ha sconvolta. E con lei mio padre. Che dire, ne sono felice. Niente animali a pezzi davanti ai nostri occhi.

Mirtillo ha ricevuto in dono un gomitolino da parte di una mia collega. Non avevo mai pensato al classico gomitolo per un gatto, e sbagliavo di grosso….che dite l’ha apprezzato? :-)

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Generale

Cibo quotidiano

salad

Non è vero che un crudista mangia solo insalata….e la sezione delle ricette di questo sito mi pare che lo confermi.

Tuttavia SPESSO un crudista mangia solo insalata, e c’è da dire che ne è anche ben felice.

Quindi, per la serie “che cosa ho mangiato oggi di buono” vi presento la mia insalatiera colma di lattughino, qualche oliva nera, qualche pomodorino secco a striscioline, poca cipolla bianca affettata sottile, origano, aceto di mele e olio d’oliva.

Oltre all’insalata, vi presento anche la frutta che mi invade la cucina, purtroppo le buonissime mele comprate a Merano stanno finendo ma in compenso devo sbrigarmi a finire tutti quei cachi perfettamente maturi.

Qualcuno disposto ad aiutarmi? :-)

frutta